LA VICEPRESIDENTE DEL CONI DIANA BIANCHEDI TRA I BIG DELL'HARMONY AWARD 2025
Conosciamo meglio la pluricampionessa olimpica Diana Bianchedi, ex schermitrice della Nazionale Italiana, specializzata nel fioretto, eletta proprio quest’anno Vicepresidente vicario del CONI. Chief strategy planning and legacy del Comitato organizzatore delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, Diana racconterà il proprio viaggio a 360° nel mondo dello sport sul palco del Teatro Verdi di Monte San Savino, nel corso della III edizione di Harmony Award #StopViolence.
Nata a Milano il 4 novembre 1969, Diana inizia a praticare scherma all’età di 6 anni, vincendo il suo primo titolo italiano giovanile a 12 anni. Il suo talento e la sua dedizione la portano già, tra il 1987 e il 1989, a prendere parte a ben 3 edizioni dei Mondiali giovanili, centrando due bronzi e un argento nel fioretto individuale. Nel 1989 conquista, inoltre, il titolo di campionessa italiana assoluta nel fioretto individuale, la Coppa del Mondo giovanile di fioretto e l’oro nel fioretto individuale e a squadre alle Universiadi: un risultato, quest’ultimo, che si impegna a bissare anche nella successiva edizione del 1993, vincendo un nuovo oro a squadre e un bronzo individuale.
A Milano, inizia a frequentare anche l’università, finendo per laurearsi nel 1995 in Medicina e Chirurgia, e per specializzarsi a pieni voti con lode, nel 2001, in Medicina dello Sport con una tesi sul doping e la tutela della salute. Ed è proprio durante il suo percorso di studi che diventa anche un’atleta della Nazionale italiana di Scherma, tagliando un traguardo dietro l’altro.
Nelle sue varie partecipazioni ai Mondiali assoluti, tra il 1991 e il 2001, ottiene 5 medaglie d'oro, un argento e 2 bronzi nel fioretto a squadre, vincendo inoltre 2 bronzi individuali nelle edizioni del 1995 e del 1997 e la Coppa del Mondo assoluta di fioretto nel 1993. I maggiori successi della sua carriera restano, tuttavia, i 2 ori olimpici a squadre conquistati ai Giochi di Barcellona 1992 (con Trillini, Bortolozzi, Zalaffi e Vaccaroni), e a Sidney 2000 (con Trillini e Vezzali). A completare il suo palmarès anche il titolo di vicecampionessa individuale agli Europei del 1995, 2 ori continentali (1999 e 2001), e un bronzo nel fioretto a squadre nel 1998.
Conclusa la carriera agonistica nel 2001, intraprende la carriera di dirigente sportiva e il 18 aprile dello stesso viene eletta (prima donna ed esponente più giovane di sempre) vicepresidente nell'esecutivo del CONI. Qui, negli anni si è occupata attivamente del contrasto al doping per il Comitato Olimpico: una missione che ha perseguito anche per il Tribunale antidoping, per il Ministero della Salute, come vicepresidente della Commissione antidoping e tutela della salute della FIGC e all’interno del panel di esperti della UEFA:
Nel CONI è stata altresì presidente della commissione atleti, membro del Consiglio nazionale, presidente della Commissione benemerenze e membro di delegazione ai Giochi olimpici, oltre ad aver coordinato le candidature di Milano ad ospitare la sessione 2019 del CIO, di Roma come città ospitante delle Olimpiadi 2024 (ritirata per decisione governativa) e quella, vittoriosa, di Milano e Cortina d'Ampezzo per i XXV Giochi Olimpici Invernali: da aprile 2020 fa, dunque, parte del relativo comitato organizzatore, col ruolo di Chief Strategy Planning & Legacy Officer.
Inserita nel 2017 nella Hall of Fame della Federazione Internazionale della Scherma, ha diretto per oltre 10 anni il centro medico di Riabilitazione Isokinetic, centro di eccellenza riconosciuto dalla FIFA e ha al suo attivo diverse pubblicazioni scientifiche internazionali e incarichi di docenza universitaria. Sposata con il fiorettista Gianmarco Amore, da cui ha avuto i figli Giulia e Federico, è Commendatore della Repubblica Italiana, Collare d’oro al Valore Atletico e Ambrogino d’oro, nel 2001, della città di Milano, città dalla quale ha ricevuto la cittadinanza Onoraria nel 2000 e la Medaglia d’oro di Riconoscenza.
Eletta nel 2025 Vicepresidente vicario del CONI, ha presentato, proprio quest’anno, ha presentato la candidatura dell’Italia per i Giochi Olimpici Giovanili del 2028, ottenendo l’assegnazione dei Youth Olympic Games Dolomiti valtellina 2028.
















































































