LA SCHERMITRICE IRENE VECCHI RICEVERA' IL IV HARMONY AWARD A MONTE SAN SAVINO
Conosciamo meglio Irene Vecchi, una delle campionesse protagoniste della sciabola italiana dell’ultimo ventennio. Con un palmares di un titolo mondiale e due titoli europei a squadre, oltre che di due bronzi iridati individuali, il prossimo 25 settembre, ritirerà sul palco del Teatro Verdi di Monte San Savino l’Harmony Award 2026.
Nata a Livorno il 10 giugno 1989, ma di origini siciliane per via materna, inizia a praticare scherma nella sua città natale all’età di 8 anni insieme al fratello Giulio, specializzandosi nella sciabola all’interno del circolo fondato da un’icona tricolore del calibro di Nedo Nadi.
Dopo aver collezionato numerosi successi internazionali durante gli anni delle giovanili, debutta tra i big nel 2009, ai Campionati Europei di Plovdiv, durante i quali vince la medaglia di bronzo nella gara di sciabola a squdra: un risultato che replicherà anche agli Europei di Lipsia del 2010, prima di festeggiare il suo primo oro agli Europei di Shefield 2011.
Giunta fino ai quarti di finale nella gara individuale delle Olimpiadi di Londra 2012, si riscatta l’anno successivo con il doppio bronzo, conquistato sia nella sciabola individuale che in quella a squadre, agli Europei di Zagabria. Ma l’anno della sua consacrazione si rivela essere il 2017 quando si aggiudica l’oro a squadre sia agli Europei in Georgia che nel Campionato Mondiale di Lipsia, durante il quale mette a segno anche un bronzo nella competizione individuale.
Laureata in Scienze Politiche all’Università di Pisa, oltre che a Londra, ha rappresentato l’Italia anche ai Giochi Olimpici di Rio 2016 e a Tokyo 2020, sfiorando entrambe le volte il podio nella gara a squadra, prima di approdare alle Olimpiadi di Parigi 2024.
Amante dei viaggi e delle nuove avventure, è attualmente sposata con l’ex sciabolatore azzurro Marco Ciari, incontrato sulle pedane, ed è mamma del piccolo Gregorio e di Giulia nata nel 2025.























































