HARMONY AWARD #STOPVIOLENCE: IV EDIZIONE A MONTE SAN SAVINO TRA SPORT, PARTECIPAZIONE E IMPEGNO CIVILE
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l 25 settembre torna l’appuntamento ideato e organizzato da Angelo Morelli e Chiara Fatai. Dalle 16 alle 19 il centro storico ospita Play Together “Alleniamoci contro la violenza”, poi dalle 21 al Teatro Verdi la cerimonia con Alessandra Campedelli, S.S. Arezzo, Massimo Bonini, Massimo Colaci, Giacomo Galanda, Giovanni Galli, Giacomo Perini, Simona Rolandi e Irene Vecchi
MONTE SAN SAVINO (AR) – Un premio ancora giovane, giunto alla sua quarta edizione, ma già capace di riunire negli anni un parterre di ospiti e premiati di assoluto rilievo nazionale e internazionale. Torna venerdì 25 settembre a Monte San Savino l’Harmony Award #stopviolence, giornata dedicata allo sport, all’inclusione, all’impegno civile e al contrasto a ogni forma di violenza.
Uno degli elementi distintivi dell’iniziativa è il coinvolgimento diretto della comunità e del tessuto associativo sportivo locale. Prima della cerimonia serale, infatti, dalle 16 alle 19 il centro storico di Monte San Savino si trasformerà in un grande spazio aperto dedicato allo sport con Play Together #Alleniamoci contro la violenza.
A partecipare saranno Sansovino Calcio 1929, San Martino Dodgeball, Polisportiva Savinese, Scuola Basket Arezzo, C.A.S. Colle del Pionta, Arezzo Karate 1979, Danz’Art, ASD Tai Chi Chuan Arezzo, Strength Academy, New Lifestyle – The Wellness Club, Happy Fun, ASD Accademia Taekwondo Toscana Monte San Savino e NRGYM Taekwondo Arezzo.
Associazioni, società sportive, famiglie, bambine e bambini, giovani e meno giovani, genitori e nonni, saranno così protagonisti di un pomeriggio in cui discipline e attività differenti diventeranno strumenti per promuovere rispetto, collaborazione, inclusione e rifiuto della violenza. Un coinvolgimento “dal basso” che rappresenta una delle caratteristiche centrali dell’Harmony Award, affiancando alle testimonianze dei grandi campioni la partecipazione concreta del territorio.
Una grande foto corale raccoglierà tutti i partecipanti sotto lo striscione “Monte San Savino contro la violenza”, gesto simbolico che correrà veloce sui canali social dell’evento.
La giornata proseguirà alle ore 21 al Teatro Verdi con la cerimonia dell’Harmony Award #stopviolence 2026, condotta da Massimo Boccucci e Mairi Charon Carraturo.
Tra i premiati Alessandra Campedelli, allenatrice, formatrice e autrice, attualmente alla guida della nazionale femminile di pallavolo tunisina. Un riconoscimento anche alla S.S. Arezzo, rappresentata dal presidente Guglielmo Manzo, protagonista del ritorno in Serie B a diciannove anni dall’ultima partecipazione. Dal mondo del calcio anche Massimo Bonini, storico centrocampista della Juventus degli anni Ottanta. Per la pallavolo arriverà Massimo Colaci, tra i più importanti liberi italiani della sua generazione. Il basket sarà rappresentato da Giacomo “Gek” Galanda, protagonista della Nazionale italiana tra gli anni Novanta e Duemila.Tra gli ospiti anche Giovanni Galli, campione del mondo con l’Italia nel 1982 e protagonista di una lunga carriera tra Fiorentina, Milan, Napoli e Parma. Giacomo Perini, protagonista del canottaggio paralimpico italiano medaglia di bronzo alle paralimpiadi di Parigi e argento agli europei di Varese. Simona Rolandi, giornalista professionista e volto storico di Rai Sport. Completa il parterre Irene Vecchi, schermitrice livornese specializzata nella sciabola, protagonista di quattro cicli olimpici.
Nove riconoscimenti che raccontano storie sportive e personali differenti, accomunate dalla capacità di trasformare lo sport in uno spazio di crescita, responsabilità, inclusione e testimonianza.
Fondamentale anche la rinnovata ospitalità del Comune di Monte San Savino, che ha nuovamente scelto di accogliere e condividere i valori dell’iniziativa ideata e organizzata da Angelo Morelli e Chiara Fatai, sotto l’egida dell’Associazione Premio Internazionale Semplicemente Donna.
Gianni Bennati, sindaco di Monte San Savino: «Siamo orgogliosi di ospitare ancora Harmony Award, che affida allo sport un messaggio contro la violenza. Le testimonianze dei campioni offrono ai giovani esempi di rispetto, inclusione e responsabilità. Ringrazio organizzatori, Estra e associazioni sportive per il loro contributo».
Patrizia Roggiolani, assessore alla Cultura: «Harmony Award unisce sport, cultura e impegno civile. La partecipazione delle associazioni a Play Together mostra la forza dello sport nel trasmettere ai più giovani il rispetto e il rifiuto della violenza. Sarà una giornata di incontro per tutta la comunità».
La manifestazione può inoltre contare sul sostegno di Estra, main partner dell’Harmony Award 2026 e di Play Together, a conferma di una collaborazione costruita attorno alla valorizzazione dello sport e della sua funzione sociale e culturale.
















































































