LA S.S. AREZZO TRA I PROTAGONISTI DELLA IV EDIZIONE DI HARMONY AWARD #STOPVIOLENCE, IN PROGRAMMA IL 25 SETTEMBRE A MONTE SAN SAVINO
Riconoscimenti anche ad Alessandra Campedelli, Massimo Bonini, Massimo Colaci, Giacomo Galanda, Giovanni Galli, Giacomo Perini, Simona Rolandi e Irene Vecchi.
MONTE SAN SAVINO (AR) – Sport, storie personali, inclusione, impegno civile e testimonianze capaci di trasmettere un messaggio contro ogni forma di violenza. Venerdì 25 settembre Monte San Savino ospiterà la quarta edizione dell’Harmony Award #stopviolence, appuntamento che torna a riunire nella città del Sansovino personalità di primo piano del mondo dello sport e della comunicazione e che vedrà ancora una volta Estra Spa come Main Partner dell’intera iniziativa.
L’iniziativa promossa dal Comune di Monte San Savino nasce da una idea e organizzazione di Angelo Morelli e Chiara Fatai sotto l’egida della Associazione Premio Internazionale Semplicemente Donna.
«Per Monte San Savino è motivo di orgoglio ospitare ancora una volta una manifestazione capace di mettere lo sport al servizio di un messaggio civile così importante – dichiara il sindaco di Monte San Savino Gianni Bennati –. Parlare di contrasto alla violenza attraverso l’esempio di campioni e personalità che hanno saputo affrontare sfide sportive, professionali e personali significa offrire soprattutto alle nuove generazioni modelli positivi fondati sul rispetto, sull’inclusione, sulla responsabilità e sulla capacità di rialzarsi. Ringrazio gli organizzatori, Estra, le associazioni sportive e i grandi protagonisti dello sport che contribuiranno a fare di questa giornata un momento di partecipazione per l’intera comunità».
Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, svoltasi presso la Sala Consiliare del Comune, ha partecipato anche Patrizia Roggiolani, assessore alla Cultura del Comune di Monte San Savino: «Harmony Award è una manifestazione che riesce a coniugare cultura, sport e impegno civile, coinvolgendo direttamente anche il tessuto associativo del nostro territorio. La grande partecipazione delle società sportive a Play Together dimostra quanto lo sport possa essere uno straordinario veicolo educativo, soprattutto quando parla ai più giovani di rispetto, inclusione e rifiuto di ogni forma di violenza. Come amministrazione siamo orgogliosi di vedere Monte San Savino trasformarsi, per una giornata, in uno spazio aperto di incontro, testimonianza e condivisione, capace di unire grandi campioni e realtà sportive locali attorno a valori che riguardano tutta la comunità».
Un ruolo centrale nel sostegno alla quarta edizione è ricoperto da Estra, sponsor dell’Harmony Award 2026 e di Play Together.
Il Presidente di Estra, Francesco Macrì: “Estra ha condiviso e sostenuto, fin dalla sua fondazione, i progetti finalizzati alla valorizzazione dello sport e dei suoi valori sociali e culturali. Tra questi c’è il rifiuto della violenza. Da qui la decisione di essere insieme all’Amministrazione comunale di Monte San Savino nel progetto “Harmony award stop violence” che unisce la promozione e la valorizzazione dello sport con le iniziative programmate nel centro storico nel segno del rifiuto della violenza”.
Tra i protagonisti in primo piano della serata del Teatro Verdi, condotta da Massimo Boccucci e Mairi Charon Carraturo, l’S.S. Arezzo che sarà rappresentata dal Presidente Gugliemo Manzo. Dopo un’annata strepitosa e un campionato vissuto al cardiopalma fino all’ultima giornata, la S.S Arezzo è tornata in serie B con la squadra allenata da Cristian Bucchi conquistando la promozione tra i cadetti a diciannove anni dall’ultima partecipazione. Il Teatro Verdi di Monte San Savino renderà onore ai colori amaranto, all’impegno e ai sogni di una squadra e di una città intera che l’ha sostenuta anche in momenti non troppo favorevoli.
Il parterre dei premiati
Alessandra Campedelli, allenatrice, formatrice e autrice. Attualmente alla guida della nazionale femminile di pallavolo tunisina, ha guidato la Nazionale Italiana di Volley Sorde e successivamente le nazionali femminili di Iran e Pakistan, trasformando la propria esperienza sportiva in un percorso dedicato alla parità di genere, ai diritti, all’inclusione e all’emancipazione attraverso lo sport. È autrice del libro Io posso. Storia di un’allenatrice di pallavolo in Iran e in Pakistan e protagonista del docufilm Donne di Altri mondi.
Massimo Bonini, storico centrocampista della Juventus degli anni Ottanta, è considerato una delle figure sportive più rappresentative della Repubblica di San Marino. Con i bianconeri ha conquistato tre scudetti, una Coppa Italia e i principali trofei internazionali per club, diventando uno dei punti fermi della squadra di Giovanni Trapattoni. Nel 2004 la Federazione Sammarinese lo ha indicato come miglior giocatore della propria storia e la UEFA gli ha assegnato il titolo di Golden Player.
Massimo Colaci, uno dei grandi interpreti italiani del ruolo di libero nella pallavolo, ha concluso nel 2026 una carriera ricchissima di successi per iniziare una nuova esperienza come direttore tecnico della Sir Safety Perugia. Con la Nazionale ha collezionato 157 presenze, partecipando alle Olimpiadi di Rio 2016, dove conquistò l’argento, e Tokyo 2020. Nel suo palmarès figurano sei campionati italiani, sei Coppe Italia, nove Supercoppe, sei Mondiali per club e tre Champions League; nel 2026 è stato anche MVP della Superlega e della CEV Champions League.
Giacomo “Gek” Galanda è stato uno dei protagonisti del basket italiano tra gli anni Novanta e Duemila. In azzurro ha conquistato l’oro agli Europei del 1999 e l’argento olimpico ad Atene 2004, oltre all’argento europeo del 1997. Dopo la carriera agonistica ha proseguito il proprio impegno nel mondo della pallacanestro come dirigente e consigliere federale, legando anche il proprio nome a progetti nei quali lo sport diventa strumento di formazione e crescita personale.
Giovanni Galli, campione del mondo con l’Italia nel 1982 e protagonista di una lunga carriera tra Fiorentina, Milan, Napoli e Parma, porterà a Monte San Savino una testimonianza che va oltre i successi calcistici. Dopo la tragica scomparsa del figlio Niccolò nel 2001, insieme alla famiglia ha dato vita alla Fondazione Niccolò Galli, impegnata nel sostegno ai ragazzi la cui vita è stata cambiata da incidenti stradali e alle loro famiglie. Un percorso raccontato anche nel libro La vita ai supplementari, nel segno della capacità di trasformare il dolore in aiuto concreto verso gli altri.
Giacomo Perini è uno dei protagonisti del canottaggio paralimpico italiano. Dopo aver affrontato a diciotto anni un osteosarcoma e l’amputazione di una gamba, ha trovato nel canottaggio una nuova strada, entrando nella Nazionale paralimpica nel 2017. Campione europeo nel singolo PR1 nel 2022 e nel 2023, ha conquistato il terzo posto ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 e l’argento agli Europei di Varese nel singolo PR1 lo scorso agosto. Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha raccontato il proprio percorso nel libro autobiografico La notte ha smesso di fare paura .
Simona Rolandi, giornalista professionista e volto storico di Rai Sport, ha raccontato negli anni calcio, pallavolo, Olimpiadi e grandi competizioni internazionali. Da Dribbling a 90° Minuto, passando per Notti Europee, Notti Mondiali e gli appuntamenti olimpici, fino alla conduzione de La Domenica Sportiva nelle stagioni più recenti, ha costruito una lunga carriera nel giornalismo sportivo televisivo.
Irene Vecchi, schermitrice livornese specializzata nella sciabola, ha attraversato quattro cicli olimpici e costruito una carriera internazionale impreziosita dall’oro mondiale a squadre di Lipsia 2017, da titoli europei e da numerosi piazzamenti nelle principali competizioni internazionali. La sciabola accompagna la sua vita dall’età di otto anni, in un percorso sportivo iniziato a Livorno nel circolo fondato da Nedo Nadi.
La serata di Harmony Award sarà preceduta da un pomeriggio dedicato alle società sportive del territorio che nel centro storico di Monte San Savino daranno vita ad un vero e proprio villaggio sportivo, alla socialità e al messaggio di contrasto alla violenza con l’iniziativa Play Together #alleniamocicontrolaviolenza e che vedrà protagonisti la Sansovino Calcio 1929, San Martino Dodgeball, Polisportiva Savinese, Scuola Basket Arezzo, C.A.S. Colle del Pionta, Arezzo Karate 1979, Danz’Art, ASD Tai Chi Chuan Arezzo, Strength Academy, New Lifestyle – The Wellness Club, Happy Fun e ASD Accademia Taekwondo Toscana Monte San Savino e la NRGYM Taekwondo Arezzo.


Si è svolta questa mattina nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo, alla presenza di autorità, docenti, studenti e sponsor, la cerimonia di consegna delle borse di studio “Giù le mani. Il diritto di contare”, momento conclusivo del progetto scuole legato alla XIII edizione del Premio Internazionale Semplicemente Donna.
Sarà la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo a ospitare, giovedì 7 maggio alle ore 10, la cerimonia di consegna delle borse di studio del concorso “Giù le mani, il diritto di contare”, inserito nel percorso educativo del Premio Internazionale Semplicemente Donna.
Si è svolta ieri sera, venerdì 17 aprile, al Centro Convegni Sant’Agostino di Cortona la seconda edizione del Premio Polimnia #WorkingWomen, confermatosi appuntamento di grande rilievo, dedicato alla valorizzazione del talento e della leadership femminile.
Cortona si prepara ad accendere i riflettori sulla seconda edizione del Premio Polimnia #WorkingWomen, in programma venerdì 17 aprile alle ore 21 al Centro Convegni Sant’Agostino.
La 13ª edizione del Premio Internazionale Semplicemente Donna – Harmony Award ha riempito ieri sera il Teatro Mario Spina di Castiglion Fiorentino fino all’ultimo posto, segnando un nuovo straordinario successo per una manifestazione che, anno dopo anno, si conferma molto più di un semplice evento: un luogo di emozioni, testimonianze e impegno collettivo. La serata si è aperta con le dolci note della cantautrice Novella, capaci di accarezzare il pubblico prima di lasciare spazio a una delle verità più dure e urgenti del nostro tempo: i dati sulle donne vittime di violenza, 90 nel 2024 e 76 fin qui nel 2025, con 6 casi ancora in fase di accertamento. Un silenzio carico di dolore ha preceduto la conduzione sensibile e rispettosa di Guido Albucci e Giacomo Marinelli Andreoli, che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio fatto di coraggio, vulnerabilità e rinascita.
Castiglion Fiorentino si prepara ad accogliere la tredicesima edizione del Premio Internazionale Semplicemente Donna in programma dal 20 al 22 novembre 2025, un appuntamento simbolo nella promozione della cultura del rispetto, della parità di genere e del contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione.
Il Premio Internazionale Semplicemente Donna, che sarà assegnato venerdì 21 novembre al Teatro Mario Spina di Castiglion Fiorentino, rappresenta soltanto la parte più visibile di un percorso molto più ampio, profondo e continuativo. Un progetto educativo e culturale permanente, che coinvolge migliaia di studentesse e studenti con un obiettivo ben definito: prevenire la violenza di genere attraverso l’educazione, la consapevolezza e il cambiamento culturale.













































































